Patto educativo di corresponsabilità: tutti coinvolti
Le famiglie dovranno rispondere dei danni fisici e morali procurati dai figli nella scuola
di Laura Armillotta
Foggia- Mano pesante contro i gravi atti di violenza e di bullismo degli studenti. Per la prima volta nelle scuole superiori di II grado potrà trovare applicazione il Patto educativo di corresponsabilità introdotto nello Statuto degli studenti. Il principio esplicita la corresponsabilità delle famiglie nei confronti dei danni scolastici procurati dai figli. Cosa significa? Da oggi i genitori dovranno rispondere direttamente delle azioni dei propri figli che violano i doveri sanciti dal regolamento d’istituto e dallo Statuto degli studenti. I comportamenti che minano la dignità e il rispetto della persona umana, atti di violenza grave nei confronti di compagni e professori e danneggiamento o distruzione di strutture o arredamento scolastico, saranno puniti. Si va dall’allontanamento dello studente per un periodo superiore ai 15 giorni, a quello fino al termine delle lezioni, fino alla non ammissione allo scrutinio di fine anno o all’esame di Stato, alla denuncia se i fatti lo permettano e al pagamento dei danni recati a strutture o a cose appartenenti alla scuola. Le famiglie saranno chiaramente chiamate a rispondere. La misura è contenuta nel pacchetto di interventi che il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha messo a punto per far fronte ai casi pił gravi di violenza e di bullismo. (Il Grecale)
(Pubblicato il 02/01/08 - 14:55)
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