
di Redazione
FOGGIA -
Anche questo 31 marzo, in occasione del 16° anniversario della morte di Francesco Marcone, direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia, assassinato dalla criminalità organizzata locale nel 1995, il coordinamento provinciale di Libera Foggia propone una giornata dedicata alla memoria delle vittime della nostra città e all'impegno contro la cultura mafiosa e il malaffare.
La giornata si svolgerà in due momenti: una mattinata di riflessione sulle vittime e sull'impegno che dal loro esempio deve scaturire, con gli interventi di Don Luigi Ciotti (Presidente Libera), Daniela Marcone (Referente Provinciale di Libera Foggia), Anna Maria Campanale (Docente di Filosofia del Diritto - Università di Foggia). L'iniziativa, organizzata in collaborazione con la Rete della Conoscenza Puglia, avrà inizio alle 10 nell'aula magna della facoltà di Giurisprudenza di Foggia e sarà aperta a tutta la cittadinanza.
Il pomeriggio, invece, avrà ad oggetto il tema dei beni confiscati alle mafie, da sempre al centro dell'impegno di Libera. Alle 17 ci sarà una manifestazione organizzata in collaborazione con un cartello di associazioni che hanno aderito all'appello di Libera e che simbolicamente abbracceranno il Palazzo di Città e la sede della Prefettura. Seguirà l'incontro "La situazione dei beni confiscati a Foggia", nella Sala consiliare del Comune, moderato da Roberto Lavanna (Ce.Se.Vo.Ca) e con gli interventi di Daniela Marcone, Claudia Cignarella (Associazione NOOS) e Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ucciso da Cosa Nostra.
È ancora possibile firmare l'appello mandando una mail all'indirizzo coord.liberafoggia@gmail.com o tramite Facebook sulla pagina "Libera Foggia". È proprio dal riutilizzo a fini sociali di quei beni un tempo appartenuti a esponenti della malavita locale che può nascere un importante segnale di cambiamento per la società civile, che deve attivarsi per raccogliere il testimone di Francesco Marcone e di chi, come lui, ha dato la vita per la legalità e la giustizia. (Red/Fg03)