
di Redazione
PESCHICI -
"Distinzione tra ruolo tecnico e ruolo politico, coesione di intenti e rapidità d'intervento, i parametri da seguire per scongiurare il rischio di trivellazioni al largo delle isole Tremiti".
Lo ha dichiarato il Consigliere regionale de "La Puglia per Vendola Anna Nuzziello che ha ribadito il suo fermo "no" al via libera dato dal Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo alla "Petroceltic Elsa" a procedere alle indagini di ricerca di petrolio in mare al largo delle Isole Tremiti intervenendo al summit tenutosi sul tema, nell'Aula Consiliare del Comune di Peschici, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale pugliese, Onofrio Introna, dei Sindaci della Capitanata e di rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali.
"Bisogna dare subito delle risposte concrete alla comunità tremitese - ha detto La Nuzziello - ben vengano dunque le manifestazioni di piazza e le mobilitazioni dei socialnetwork, ma a patto che contestualmente si agisca operativamente, evitando inutili personalismi e facendo blocco unico al di là degli schieramenti politici e di partito. Sono fermamente convinta - ha aggiunto - che ci siano tutte le professionalità tecniche e tutte le capacità politiche per intervenire in tempi brevi e con risultati tangibili e concreti."
"Condivido le cose dette dal Presidente Introna e dagli autorevoli rappresentanti delle istituzioni presenti all'incontro - ha aggiunto la Nuzziello - soprattutto sulla necessità di convocare al più presto un consiglio regionale congiunto con le regioni Puglia, Molise ed Abruzzo per poi incontrare direttamente il Ministro dell'Ambiente".
Già precedentemente all'incontro di Peschici, la Consigliera Nuzziello era intervenuta sul problema Tremiti, lanciando un grido d'allarme alla notizia della firma del via libera alle trivellazioni al largo delle Isole Tremiti, che aveva generato sconcerto e preoccupazione nel territorio della Provincia di Foggia e più in generale in Puglia ed in Molise.
"Sebbene l'area oggetto delle indagini geosismiche ricada in una zona compresa tra le Regioni Abruzzo e Molise - aveva infatti sottolineato la Nuzziello - la sua esigua distanza dalla coste delle Isole Tremiti [solamente 26 km] ci fa temere per la salvaguardia ambientale di una delle riserve marine più importanti e preziose d'Italia, oltre che per le sue ricadute negative sull'ingente economia turistica legata al patrimonio dell'arcipelago della Capitanata".