di Redazione
FOGGIA -
Tracce di saliva appartenenti ad una delle due sorelline svizzere scomparse, Alessia e Livia Schepp, sarebbero state rilevate nel bagagliaio della macchina di Matthias Schepp. E' quanto rivelato dal Procuratore capo di Foggia, Vincenzo Russo, durante la trasmissione Quarto Grado, in onda ieri sera su Rete 4. Stando alle parole del Procuratore, il campione di saliva verrà nuovamente analizzato per scoprire eventuali tracce di sonnifero, o peggio, veleno. Ma per sapere questo bisognerà attendere almeno un mese.
Il caso - lo ricordiamo - ha tenuto per mesi la polizia italiana, svizzera e francese con il fiato sospeso. Lo scorso 3 febbraio, Matthias Schepp è morto suicida gettandosi sotto le rotaie dell'Intercity Milano-Bari, nella piccola stazione di Cerignola Campagna. L'ingegnere svizzero non riusciva ad accettare la fine del suo matrimonio. Morendo l'uomo ha portato con se la terribile incognita che riguarda la sorte delle due figlie, Alessia e Livia, di 6 anni delle quali da mesi non si ha più nessuna notizia.
A pochi giorni dalla morte di Matthias, la moglie Irina Lucidi ricevette per posta ordinaria lettere e cartoline inviate nei giorni precedenti dal marito nelle quali, secondo fonti inquirenti, la donna avrebbe trovato denaro contante per alcune migliaia di euro e delle frasi sconnesse ed inquietanti del tipo: "Non preoccuparti per le bambine: riposano in pace, non hanno sofferto". E poi, ancora: "Le ho uccise", " Non le rivedrai più". (Red/Fg03)