di Redazione
MANFREDONIA -
Era talmente ossessionato da quella donna che aveva incontrato facendo jogging, da non rendersi conto dell'inferno che le procurava con le sue continue minacce telefoniche, ingiurie e pedinamenti. Dopo la denuncia di una donna di Manfredonia di 45 anni, gli agenti del commissariato sipontino hanno seguito i movimenti dell'uomo e arrestato ieri, con l'accusa di stalking, violenza privata, lesioni e porto abusivo di arma, Saverio Azzarone, incensurato di 55 anni, pensionato dopo aver lavorato nelle forze armate.
L'Incontro. I due si sono conosciuti, stringendo anche amicizia, qualche anno fa correndo assieme sulla spiaggia di Siponto. Dopo qualche tempo l'uomo ha confessato alla donna di essersi infatuato di lei, ma al rifiuto della donna, peraltro sposata con figli, Azzarone avrebbe iniziato a perseguitarla appostandosi sotto casa sua, con chiamate e sms anche sul telefono della casa della vittima.
Aggressione. Nel mese di febbraio Azzarone, anch'egli sposato con prole, ha aggredito la donna cercando di abbassarle i collant, provocandole alcune escoriazioni giudicate guaribili in pochi giorni dal pronto soccorso dell'ospedale di Manfredonia. Lo stalker, inoltre, suonava con insistenza anche al citofono dell'abitazione della donna, provocando non pochi disagi ai vicini di casa, e nel giorno di San Valentino ha anche scritto su un muro una frase ingiuriosa sulla donna.
La denuncia. Esasperata dalle continue persecuzioni, la donna si è rivolta al commissariato di della presenza, sotto casa sua, di Azzarone, con il personale di polizia che ha eseguito un appostamento nel luogo indicato dalla vittima. Una volta scesa di casa lo stalker, a bordo della sua auto dove aveva un coltello, ha inveito contro la donna con ingiurie, e così è scattato l'arresto in flagranza di reato. (Fg/02)