
di Redazione
CAGNANO VARANO -
Gli agenti della Forestale di Cagnano Varano hanno effettuato il "sequestro preventivo" di un complesso abitativo di 200 metri quadrati, costituito da un pian terreno e primo piano in località "Rivolta", in agro di Cagnano Varano, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. A tal riguardo, sono stati deferiti all'autorità giudiziaria due persone di 55 e 57 anni, rispettivamente proprietario e committente dei lavori per concorso nel reato e per aver edificato in assenza del permesso di costruire e del propedeutico nulla osta paesaggistico ambientale, oltre che per aver messo in opera strutture in cemento armato senza la preventiva comunicazione dei calcoli statici alla struttura tecnica provinciale in quanto zona a rischio sismico medio-alto. Sono ancora in corso indagini per valutare ulteriori responsabilità.
Incessante anche l'attività espletata sulla captazione abusiva di acque pubbliche, con l'emissione di verbali per un complessivo di 3.000 euro, nonché sul ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento al trasporto degli stessi con finalità di recupero o definitivo smaltimento. Anche in questo caso emessi verbali per un importo di 2.100 euro. Il coordinamento territoriale di Monte Sant'Angelo proseguirà nei prossimi giorni con i controlli, per contrastare il crescente fenomeno dei reati ambientali, invitando la cittadinanza a comporre il numero di emergenza ambientale "1515". (Red/Fg03)