
di Redazione
FOGGIA -
Welfare, saperi, nucleare, acqua e pace. Ecco le 5 parole d'ordine degli studenti di Foggia che oggi, alle 17:00, in corso Vittorio Emanuele, rilanciano i temi che hanno scaldato questo autunno di mobilitazioni al fianco de "La Rete della Conoscenza - Puglia", "Link Kollettivo Foggia" e "UdS".
Una mobilitazione che per loro non è mai terminata, avendo continuato a lottare nelle scuole e nelle facoltà, ed essendo scesi a più riprese in piazza, il 28 gennaio (Sciopero generale della Fiom), il 13 febbraio (Manifestazione nazionale per le donne e la questione di genere) ed il 26 marzo (Manifestazione nazionale per il "SI" al referendum sull'acqua pubblica).
Verso lo sciopero generale del 6 maggio, saranno nuovamente nelle strade della città per portare all'attenzione dei cittadini le problematiche relative alla schiavitù della precarietà esistenziale tra i giovani di questo paese, ai referendum del 12 e 13 maggio, per la difesa dell'Acqua Pubblica e contro il Nucleare, per denunciare la vergogna dell'ennessima Guerra Imperialista perpretrata ai danni di un paese da neo-colonizzare.
Anche oggi, quindi, verrà ribadita l'intenzione di costruire giornate di lotta nelle nostre città per pretendere autonomia e libertà di scelta dei nostri percorsi di vita, liberi dal familismo e dal precariato. Sono in programma 4 flash-mob riguardanti i temi della manifestazione ed un volantinaggio itinerante. (Red/Fg03)