| Arrivano a Foggia i “Cinemorfismi” di Antonello Morsillo | | Stampa | |
| venerdì 29 febbraio 2008 20:33 | |
Dopo il successo riscosso a Milano, la
mostra arriva nel capoluogo dauno domenica pomeriggio
Foggia – Si chiama “Cinemorfismi” ed è la
personale di Antonello Morsillo che verrà inaugurata domenica pomeriggio, alle
17.30, nel foyer dell'Oda teatro. La mostra, promossa dell'associazione
culturale Anam Cara, viene presentata a Foggia, dopo aver riscosso un grande
successo di critica a Milano, lo scorso dicembre. Di origini
foggiane, Antonello Morsillo da anni vive a Roma. La sua passione per l'arte lo
porta ad esternare le sue attitudini di illustratore e art-cover (tra i suoi
lavori si ricordano alcune copertine per Rettore, Milva e Patty Pravo). In
questa esposizione Morsillo mette a nudo le sue conoscenze cinematografiche, attraverso
“Cinemorfismi”, un neologismo che rappresenta figurativamente gli estremi
effetti delle ossessioni umane sul volto di personaggi cinematografici: da Baby
Jane Hudson, trasformata nella bambola che è all'origine delle
sue angoscie a Sebastian Venable, avvinghiato ad
una pianta carnivora quale fagocitante grembo materno. Nelle opere presentate, Norma
Desmond, Medea, Yukio Mishima, Joan Crawford, Adele Hugo, Martin von Essenbeck, Mater lacrimarum, Birdy e
altri ancora rivivono dilaniati nelle crepe dei volti, ispirate alle macchie di
Rorschach. Con la sua
personale tecnica, tra la fotografia e la grafica, Morsillo spiega le
espressioni estreme di queste morbose e sensuali maschere. L'artista, inoltre, presenzierà domani sera, alle 22, un incontro sul tema, moderato dal giornalista
Stefano Troilo, nei locali della libreria Edicolè. (Il Grecale – Red/Fg05)
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