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Roma, anche la Ge.Se alla marcia dell’orgoglio paterno
L’associazione di Foggia “Genitori Separati” ieri pomeriggio ha marciato insieme ad associazioni provenienti da tutto il mondo, per difendere il diritto di ogni bambino ad avere due genitori
di
Laura Armillotta
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| Un momento del Daddy’s Pride |
Foggia- Oltre 2.000 persone hanno preso parte ieri a Roma al Daddy’s Pride. Alla IV edizione della marcia dei papà, per la prima volta hanno marciato pacificamente oltre 50 Associazioni provenienti da tutto il mondo (Argentina, Costa Rica, Messico, Cile, Canada, Australia). A rappresentare la Puglia è stata l’associazione "Genitori Separati" di Foggia, partita domenica mattina dal capoluogo dauno, con una delegazione di circa 50 persone. Il corteo mondiale, organizzato dal movimento internazionale pacifista "Armata dei Padri", è partito nel pomeriggio da piazza Madonna di Loreto, al termine della maratona di Roma 2007 ed ha percorso le stesse vie centrali della gara appena conclusa. Non solo papà. Anche mamme, figli e nonni hanno sfilato per le strade della capitale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diritto della bigenitorialità a favore dei figli.
"Nonostante l’approvazione della riforma del provvedimento sull’affido condiviso - ha spiegato Antonio De Leonardis, presidente della Ge.Se - nelle aule giudiziarie i padri vengono ancora penalizzati. La legge viene disattesa in gran parte dei tribunali d’Italia, e la situazione del tribunale di Foggia non è diversa dagli altri. I dati dell’Istat rilevano che soltanto il 2,6% dei casi relativi agli affidamenti dei minori in materia di separazione e divorzio sono affidi congiunti".
(Pubblicato il
19/03/07 - 19:07 )
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